5 Trend 2024 per la formazione e-learning

L’e-learning si sta evolvendo rapidamente e nel 2024 assisteremo a una serie di nuove tendenze che cambieranno il modo in cui impariamo. Queste tendenze sono guidate da una serie di fattori, due su tutti l’evoluzione delle tecnologie digitali e i cambiamenti delle esigenze dei lavoratori.

Ma vediamo insieme quelli che secondo noi saranno 5 temi caldi per l’anno prossimo:

1) Apprendimento personalizzato

L’apprendimento personalizzato è una tendenza in crescita nell’e-learning, e per una buona ragione: i dipendenti vogliono un’esperienza di apprendimento che sia adatta alle loro esigenze e ai loro obiettivi individuali. L’approccio standardizzato alla formazione sta perdendo la sua efficacia. Questo metodo può essere utile per alcuni, ma non risponde alle diverse necessità e obiettivi dei lavoratori.

Ad esempio, alcuni potrebbero aver bisogno di concentrarsi su competenze specifiche, mentre altri potrebbero aver bisogno di una formazione più generale. L’apprendimento personalizzato consente ai dipendenti di ottenere la formazione di cui hanno bisogno per avere successo. 

I lavoratori dimostrano di essere molto consapevoli di questa esigenza: un sondaggio condotto da TalentLMS e Vyond ha rilevato che l’80% ritiene che l’apprendimento personalizzato sarà importante nel 2024 ed è una tendenza che probabilmente continuerà a crescere nei prossimi anni.

2) L’intelligenza artificiale nella formazione

Il medesimo sondaggio ha rilevato che il 72% dei dipendenti ritiene che l’AI per la formazione sarà importante  sul posto di lavoro nel 2024: sono aperti a esplorare le possibilità offerte dall’intelligenza artificiale, indicando un terreno fertile per una rapida adozione di queste tecnologie nella formazione. L’intelligenza artificiale (AI) può avere un impatto su diversi aspetti della formazione, inclusi indicatori di apprendimento, personalizzazione, creazione e cura dei contenuti, valutazioni, feedback e altro ancora.

Ad esempio, può essere utilizzata per misurare in modo più accurato e approfondito i risultati dell’apprendimento, analizzando i dati degli studenti per identificare le aree in cui hanno bisogno di migliorare. Oppure potrebbe essere utilizzata per automatizzare le attività di formazione, come la creazione di contenuti, la valutazione e la personalizzazione. Questo può liberare il tempo degli educatori per concentrarsi su attività più strategiche, come lo sviluppo di programmi di formazione efficaci.

3) Realtà aumentata e realtà virtuale

Rimanendo nell’ambito dell’AI, la realtà aumentata (AR) e la realtà virtuale (VR) si candidano ad essere sempre più utilizzate nell’e-learning per migliorare l’esperienza di apprendimento e rendere la formazione più coinvolgente ed efficace. 

L’integrazione di queste tecnologie può essere fondamentale per un approccio all’apprendimento basato sull’Esperienza (Experiential Learning) – sempre più richiesto dai lavoratori – che pone crescente enfasi su simulazioni, scenari e progetti pratici per migliorare l’apprendimento.

A questo scopo, realtà virtuale e realtà aumentata possono essere impiegate in: 

  • Simulazioni e scenari interattivi: i lavoratori sono coinvolti in un’esperienza pratica o in una situazione reale in cui devono applicare le loro conoscenze.
  • Tour virtuali di luoghi o ambienti specifici: consentono di esplorare virtualmente luoghi altrimenti inaccessibili o ambienti di lavoro come laboratori.
  • Formazione pratica: l’AR può sovrapporre informazioni digitali al mondo reale, fornendo istruzioni dettagliate o dati pertinenti in tempo reale
  • Apprendimento immersivo: i lavoratori possono essere immersi in ambienti virtuali che replicano scenari reali, facilitando l’acquisizione di competenze e la comprensione di concetti complessi.
  • Formazione su attrezzature specifiche: i lavoratori possono interagire con un oggetto virtuale sovrapposto a un oggetto fisico, apprendendone il funzionamento o l’uso corretto.

4) Imparare, lavorare e vivere meglio

Nel futuro, la formazione in ambiente lavorativo integrerà sempre più il benessere con lo sviluppo delle competenze. Cosa ci chiedono i lavoratori?

Il sondaggio ci dice che il 68% dei lavoratori sostiene che nel 2024 sarà fondamentale ricevere dalle aziende in cui sono impiegati non solo formazione strettamente legata al lavoro, ma anche che supporti il loro benessere generale, inclusi aspetti come la salute mentale, la consapevolezza finanziaria, la gestione della carriera e altro ancora. 

L’approccio più olistico allo sviluppo dei dipendenti mira a combinare la crescita personale con l’apprendimento in ambito lavorativo, non solo per migliorare le prestazioni sul lavoro, ma anche per migliorare la qualità della vita complessiva.

5) Riportare le persone al centro

Infine una riflessione che può non sembrare direttamente connessa con la formazione e l’e-learning, ma che sicuramente si ripercuote anche su questi aspetti della vita lavorativa delle persone.

La pandemia fa parte ormai del passato, ma le persone, anche sul posto di lavoro, continuano a fare i conti con quanto è successo nel 2020. Dopo il periodo di lavoro remoto, di modalità ibride e delle limitazioni della vita sociale, molti hanno imparato a lavorare in autonomia e faticano ad adattarsi al ritorno delle interazioni sociali.

Inoltre, i luoghi di lavoro sono sempre più orientati alla tecnologia e al digitale, con una mancanza di contatto umano e una diminuzione delle interazioni faccia a faccia. 

Si prevede che questo divario di competenze trasversali diventerà più evidente nel 2024 e solo le aziende che saranno in grado di ripristinare il tocco umano e riportare le persone al centro avranno un vantaggio competitivo.

Dovremo quindi imparare a lavorare sempre di più e meglio in ambiti quali la comunicazione efficace, il lavoro di squadra e il problem solving, e di conseguenza creare per i nostri dipendenti programmi di formazione che li aiutino a creare rapporti umani sereni e collaborativi.