Digital Storytelling: cos’è e come farlo bene

Il Digital Storytelling è una tecnica di narrazione che utilizza i media digitali per creare e condividere storie coinvolgenti. Questa forma di narrazione combina l’arte della scrittura con le capacità di produzione multimediale, creando un’esperienza coinvolgente e immersiva per il pubblico.

Il Digital Storytelling può essere utilizzato in diversi contesti, come la formazione, il marketing, l’intrattenimento e persino la politica. In generale, il Digital Storytelling si concentra sulla creazione di storie personali e autentiche che possono aiutare a connettere le persone tra loro.

In questo approfondimento cercheremo di comprendere e spiegare perché lo storytelling digitale è una forma di comunicazione così diffusa, quali sono i suoi vantaggi rispetto ad altre forme di comuincazione e cosa bisogna fare per creare uno stroytelling efficace.

Che cosa si intende per Storytelling Digital?

Partiamo dalle basi: cos’è lo storytelling? E’ un’arte millenaria che consiste nel raccontare storie coinvolgenti per creare emozioni nei propri ascoltatori. La digitalizzazione dello storytelling ha portato alla nascita di una nuova forma di narrazione, il digital narratives.

Questa tecnica permette di creare storie coinvolgenti attraverso l’utilizzo di immagini, musica, video e animazioni, integrati in una narrazione coerente e coinvolgente. È però importante tenere presente che la tecnologia non è il fulcro del Digital Storytelling; piuttosto, è lo strumento che permette di creare esperienze immersive ed emozionali che rimangono impresse nella memoria del pubblico.

Quando è nato il Digital Storytelling?

Possiamo far risalire la sua origine agli anni ’90, quando la diffusione di strumenti digitali come fotocamere digitali e software di editing video ha permesso alle persone di creare, condividere e diffondere facilmente storie attraverso il mezzo digitale.

Tuttavia, il vero impulso per il Digital Storytelling è arrivato nel 2007 con l’avvento dei social media e dei siti di condivisione video come YouTube. Questi strumenti hanno permesso alle persone di raggiungere un pubblico globale in modo rapido ed economico.

L’uso del Digital Storytelling si è poi diffuso in ambito educativo e formativo, dove è stato utilizzato per insegnare abilità linguistiche, sociali, scientifiche e artistiche.

Inoltre, la tecnologia continua ad avanzare e a migliorare le possibilità del Digital Storytelling. Ad esempio, la realtà virtuale offre nuove opportunità per creare esperienze immersive e coinvolgenti per gli utenti.

A cosa serve lo storytelling?

Ma a cosa serve lo storytelling, o meglio, a cosa serve emozionare uno spettatore?

Semplice, a trasmettere un messaggio in modo più efficace. Coinvolgere emotivamente l’ascoltatore e di fargli vivere un’esperienza più intensa e memorabile vuol dire entrare nel suo cuore, non solo nella sua mente. E avere così più possibilità di riuscire nell’obiettivo che ti sei posto, che sia insegnare, intrattenere, vendere o convincere .

Il digital storytelling può essere infatti utilizzato in molteplici contesti, come ad esempio nella comunicazione aziendale, nel marketing o nell’istruzione. Proprio grazie alla sua capacità di coinvolgere emotivamente si è dimostrato particolarmente efficace nella promozione dei prodotti e dei servizi aziendali, ma anche nell’insegnamento e nella formazione.

In campo educativo, ad esempio, l’utilizzo del Digital Storytelling può aiutare gli studenti a comprendere e apprendere concetti complessi in modo più efficace ed interessante. Nell’ambito aziendale, invece, può essere utilizzato per creare presentazioni coinvolgenti o per raccontare la storia dell’azienda in modo originale.

Inoltre, il Digital Storytelling rappresenta un’opportunità interessante per le imprese che vogliono promuovere la propria attività. Attraverso la creazione di video promozionali o di digital stories sui social media, è possibile raggiungere un pubblico più vasto e generare maggiore interesse nei confronti dei propri prodotti o servizi.

Alcuni esempi di storytelling digital?

Uno degli esempi più popolari di storytelling digitale sono i podcast. Questi programmi audio sono diventati molto popolari negli ultimi anni grazie alla loro capacità di intrattenere e informare gli ascoltatori su una vasta gamma di argomenti. Molte aziende utilizzano i podcast per promuovere i loro prodotti o servizi, fornendo informazioni interessanti e utili ai loro clienti.

Un altro esempio di storytelling digitale sono i video. I video possono essere utilizzati per raccontare storie sui prodotti o servizi dell’azienda, mostrando le funzionalità e i benefici del prodotto in modo chiaro e coinvolgente. Inoltre, i video possono anche essere utilizzati per creare tutorial su come utilizzare un prodotto o un servizio in modo efficace.

Le immagini sono un altro strumento importante per lo storytelling digitale. Le immagini possono essere utilizzate per creare infografiche informative che spiegano in modo chiaro e semplice concetti complessi. Inoltre, le immagini possono essere utilizzate per creare storie visuali che catturano l’attenzione dei clienti e li invitano a scoprire di più sulla tua attività.

Come funziona lo storytelling digitale?

Per prima cosa, è importante avere una storia da raccontare. Questa può essere basata su un prodotto o servizio, ma anche su una persona o un evento. La storia deve essere autentica e coinvolgente, in modo da attirare l’attenzione del pubblico e creare un legame emotivo con esso.

Una volta che si ha la storia, bisogna decidere quali canali utilizzare per raccontarla. Ad esempio, si può utilizzare un video per mostrare il prodotto o il servizio in azione, oppure utilizzare immagini e testo per descrivere un evento o una persona.

Inoltre, è importante scegliere i giusti momenti per pubblicare i contenuti. Ad esempio, se si vuole promuovere un nuovo prodotto, è consigliabile farlo poco prima del lancio ufficiale per creare attesa e suscitare l’interesse del pubblico.

Infine, bisogna monitorare costantemente i risultati ottenuti dalle campagne di storytelling digitale. Questo permette di capire cosa funziona e cosa no, in modo da apportare eventuali modifiche alla strategia.

Chi fa digital storytelling?

Se stai pensando di creare una o più digital story, ti starai chiedento quali sono le competenze dello storyteller. Quest’attività richiede una combinazione di competenze tecniche e artistiche, perciò chi si occupa di storytelling digitale deve avere una conoscenza approfondita delle tecnologie digitali, dei principi della narrazione – digital narratives – e delle tecniche di produzione video e di digital story.

Questi professionisti possono provenire da diverse aree, tra cui marketing, comunicazione, media e design. In molti casi, si tratta di figure ibride che integrano competenze diverse per creare contenuti coinvolgenti e accattivanti.

I professionisti delle digital stories

Ecco alcune figure professionali che si occupano di storytelling:

  • Copywriter: si occupano di scrivere i testi dei video, dei post sui social media e dei siti web. Devono avere una buona capacità di sintesi e un’ottima padronanza della lingua.
  • Video maker: producono i video utilizzando strumenti come fotocamere, software di editing video e programmi per la post-produzione. Devono avere una buona conoscenza della tecnologia video e delle tecniche di ripresa.
  • Grafici: si occupano della progettazione grafica dei contenuti, creando immagini, icone e infografiche. Devono avere una buona padronanza dei software grafici come Photoshop o Illustrator.
  • Social media manager: gestiscono la presenza online dell’azienda o del brand sui social network. Devono conoscere le dinamiche dei social media e saper creare contenuti adatti a ogni piattaforma.
  • Web designer: progettano la struttura del sito web, definiscono l’architettura dell’informazione e creano l’interfaccia grafica. Devono avere una buona conoscenza dei linguaggi di programmazione web come HTML, CSS e JavaScript.

In ogni caso, chi fa lo storytelling digitale deve essere in grado di lavorare in team, comunicare in modo efficace e adattarsi rapidamente ai cambiamenti tecnologici. La creatività e la capacità di innovazione sono competenze fondamentali per creare contenuti originali e coinvolgenti.

Qual è la differenza tra storyboard e storytelling?

Storyboard è una parola che spesso si sente affiancata a quella di storytelling. Entrambe le tecniche sono utilizzate nella creazione di una storia digitale, ma non sono la stessa cosa perché svolgono ruoli diversi nel processo creativo.

Lo storyboard è una serie di disegni o schizzi che rappresentano le scene e i momenti chiave della storia. Questa tecnica viene spesso utilizzata nella fase di pre-produzione per visualizzare l’aspetto visivo della storia e per pianificare il flusso della narrazione. Lo storyboard aiuta a identificare eventuali problemi nel racconto e a trovare soluzioni creative per risolverli prima della fase di produzione.

Lo storytelling è invece il processo di creazione di una narrazione coinvolgente che cattura l’attenzione degli spettatori e li fa emozionare. Lo storytelling coinvolge la scelta dell’argomento, la scrittura del copione, la selezione dei personaggi, l’uso di musica e immagini e molto altro ancora. L’obiettivo principale dello storytelling è quello di comunicare un messaggio o un tema specifico in modo efficace.

Quindi, sebbene la differenza tra storyboard e storytelling possa sembrare sottile, è importante comprenderne il ruolo specifico nella creazione di una storia digitale. Utilizzando efficacemente entrambe le tecniche, i creatori di contenuti digitali possono creare narrazioni capaci di rimanere a lungo nella mente del pubblico.

Come si crea un a digital story di successo?

Ma qual è la chiave per impostare un buon progetto di storytelling? Non esiste una bacchetta magica e, anche se ti metti in mano al miglior professionista, ricorda che perché il progetto funzioni bisogna avere chiare prima di tutto due cose: cosa si vuole comunicare e a chi? Il pubblico target è fondamentale per scegliere il tono giusto e gli elementi da includere nella narrazione.

Una volta individuato il pubblico, è centrale trovare un’idea che catturi l’attenzione, che sia originale e a cui far girare attorno tutta la narrazione.

La struttura del racconto deve essere ben definita: introduzione, svolgimento, climax, fino alla conclusione, ogni elemento deve essere pensato per portare il pubblico verso il messaggio che si vuole trasmettere.

È importante fare leva sulle emozioni del pubblico: una buona storia deve suscitare empatia e coinvolgimento, facendo sentire il pubblico parte della narrazione.

Alcuni consigli per un buon storytelling digitale

Entrando maggiormente nel dettaglio, ecco alcuni passaggi pratici da seguire per fare un buon storytelling:

1. Identificare il pubblico: Prima di iniziare a creare la vostra storia, è importante sapere chi è il vostro pubblico e quali sono i loro interessi. Questo vi aiuterà a creare una storia che sia rilevante e coinvolgente per loro.

2. Scegliere una piattaforma: Ci sono molte piattaforme disponibili per la creazione di storie digitali, tra cui Adobe Spark, Canva e StoryMapJS. Scegliete quella che meglio si adatta alle vostre esigenze.

3. Creare un piano: Prima di iniziare a creare la vostra storia, è importante avere un piano dettagliato. Decidete quali elementi includere nella vostra storia e come organizzarli.

4. Catturare l’attenzione: La prima impressione è fondamentale per catturare l’attenzione del vostro pubblico. Utilizzate immagini e video attraenti per suscitare l’interesse.

5. Narrativa coinvolgente: Una buona storia deve avere una narrativa coinvolgente che tenga il pubblico incollato allo schermo. Utilizzate personaggi interessanti e situazioni emozionanti per mantenere alta la tensione della narrazione.

6. Interattività: L’interattività rende le storie digitali molto più coinvolgenti. Utilizzate strumenti come quiz, sondaggi o mappe interattive per coinvolgere il pubblico nella storia.

7. Chiusura efficace: Una buona storia deve avere una chiusura efficace che lasci una forte impressione sul pubblico. Utilizzate elementi visivi e sonori per creare un effetto duraturo.

Conclusioni

Raccontare storie è un’arte millenaria conosciuta dalla notte dei tempi. L’avvento della tecnologia a portata di tutti e, in particolare, la nascita dei social media l’hanno fatta evolvere in ambito digitale: è nato così lo storytelling digitale. Che lavori nel campo della formazione, del marketing, dell’intrattenimento o della politica, puoi usare questa tecnica per arrivare al cuore del tuo pubblico e comunicare con più efficacia il tuo messaggio. A patto di non lasciare nulla al caso: la creatività e la tecnologia devono essere sempre supportate da una rigorosa organizzazione del progetto.