Game over per Flash, il 31 dicembre Adobe termina il supporto. Ma da tempo c’è un successore: HTML5.

Adobe terminerà il supporto ad Adobe Flash il 31 dicembre 2020. Ciò significa che dal 1 gennaio 2021 Adobe Flash smetterà di funzionare e questo si ripercuoterà su tutti quei prodotti che al loro interno hanno contenuti sviluppati o riprodotti con Flash. Parliamo soprattutto di siti web e corsi di e-learning, che spesso fanno uso di Flash per la multimedialità e l’interattività.

Che la vita di Flash volgesse al termine era nell’aria ormai da anni e infatti le versioni più recenti delle più note applicazioni per la produzione di contenuti per l’e-learning sono state create senza dipendenze da Adobe Flash e continueranno a funzionare anche quando Adobe interromperà il supporto.

Cosa fare per prepararsi al passaggio? Nulla, se siamo certi che i nostri corsi siano stati creati con applicazioni basate su HTML5, ossia il nuovo standard per lo sviluppo di contenuti multimediali e interattivi. Questo è comunque un buon momento per controllare tutti i nostri corsi, soprattutto i più datati, per verificare se e quali utilizzano ancora Flash: questi andranno ripubblicati in HTML5 entro il 31 dicembre per evitare ai clienti un disservizio.

L’HTML5 è la versione più aggiornata dell’HTML e include una serie di standard che consentono agli sviluppatori web di aggiungere audio, video ed elementi interattivi direttamente nelle pagine web usando il linguaggio di programmazione che conoscono e usano abitualmente.  A differenza di quanto accadeva per Adobe Flash, non ci sono app specifiche da installare, HTML5 è già integrato nel browser, quindi è accessibile da PC, smartphone o qualsiasi altro dispositivo.

Adobe Flash ha avuto sicuramente il merito di permettere agli sviluppatori di inserire in pagine web e corsi di e-learning animazioni e contenuti multimediali quando ancora l’HTML non permetteva di farlo. D’altro canto, però, gli sviluppatori stessi hanno dovuto imparare ad usare un programma complesso, chiuso e che a un certo punto è diventato anche vulnerabile a virus e malware. E non dimentichiamo che agli utenti veniva richiesto di scaricare (e regolarmente aggiornare) un plug-in, che consumava risorse e spesso creava problemi.

Salutiamo quindi volentieri Adobe Flash a favore di un linguaggio più flessibile e versatile!

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