Instructional Design: cos’è, obiettivi e principali modelli didattici

Formazione
instructional design

L’Instructional Design (o Progettazione Formativa) è la disciplina sistematica che si occupa di pianificare, sviluppare e valutare esperienze di apprendimento efficaci e coinvolgenti.

In parole semplici, è l’arte e la scienza di creare percorsi formativi che permettano alle persone di acquisire e applicare nuove conoscenze o competenze nel modo più fluido possibile.

Non si tratta quindi solo di “insegnare”, ma di progettare come le persone apprendono.

Obiettivi della progettazione didattica

Un progetto di Instructional Design efficace ha diversi obiettivi:

  • Definire risultati di apprendimento chiari e misurabili
  • Strutturare i contenuti in modo logico e progressivo
  • Facilitare la comprensione e la memorizzazione
  • Stimolare l’apprendimento attivo
  • Valutare l’efficacia del percorso formativo

Come funziona: il modello ADDIE

Il framework più utilizzato dagli instructional designer è il modello ADDIE, che divide il processo in cinque fasi sequenziali:

  • Analysis (Analisi): Si identificano i bisogni formativi, il profilo dei destinatari e gli obiettivi finali.
  • Design (Progettazione): Si definisce la strategia didattica, si scelgono i media e si strutturano i moduli.
  • Development (Sviluppo): Creazione effettiva dei contenuti, dei video, dei quiz e dei materiali multimediali.
  • Implementation (Implementazione): Il corso viene erogato sulla piattaforma scelta (come un LMS) e reso accessibile agli utenti.
  • Evaluation (Valutazione): Si misura l’efficacia del corso tramite feedback e test per capire se gli obiettivi sono stati raggiunti. 

Altri modelli di Instructional Design

Oltre ad ADDIE, esistono diversi modelli che guidano la progettazione didattica:

I 5 principi di Merrill

In sostanza, i principi di Merrill dicono che impariamo meglio quando partiamo da un problema reale (1) da risolvere, non dalla teoria astratta. Prima di spiegare il nuovo, ci si aggancia a ciò che l’utente sa già (2). Poi non ci si limita a parlare, ma si mostra concretamente come fare (3). Subito dopo, l’utente deve provare a farlo da solo (4) e sbagliare, se serve. Infine, quella nuova abilità deve diventare parte del suo lavoro quotidiano (5).

La Tassonomia di Bloom

La Tassonomia di Bloom è una gerarchia che classifica gli obiettivi di apprendimento dal più semplice al più complesso. Immaginala come una scala:

  • Ricordare: Richiamare fatti e concetti base (es. date, definizioni).
  • Comprendere: Spiegare idee o concetti con parole proprie.
  • Applicare: Usare le informazioni in situazioni nuove o pratiche.
  • Analizzare: Scomporre le informazioni per capire le relazioni tra le parti.
  • Valutare: Giustificare una decisione o sostenere un’opinione.
  • Creare: Produrre un lavoro nuovo o originale partendo da ciò che si è appreso. 

In sintesi, non si può creare qualcosa se prima non ne comprendono le basi e non si sa come applicarle.

Modello 5E

Il Modello 5E è un ciclo di apprendimento in cinque fasi, ideale per stimolare la curiosità e la scoperta: 

  1. Engage (Coinvolgimento): Si cattura l’attenzione con una domanda o un problema che crea curiosità.
  2. Explore (Esplorazione): Gli studenti “mettono le mani in pasta” esplorando il tema senza spiegazioni teoriche immediate.
  3. Explain (Spiegazione): Si introducono i concetti teorici e le definizioni per dare un nome a ciò che si è esplorato.
  4. Elaborate (Elaborazione): Si applica quanto imparato a situazioni nuove per approfondire la comprensione.
  5. Evaluate (Valutazione): Si verifica se gli obiettivi sono stati raggiunti tramite feedback e test

Il modello SAM (Successive Approximation Model)

Il SAM è l’alternativa “agile” al modello ADDIE. Invece di seguire fasi rigide e lineari, punta tutto su piccoli cicli di progettazione rapidi e ripetuti, che seguono in sintesi questo schema:

  1. Preparazione: Si raccolgono velocemente le informazioni di base.
  2. Progettazione Iterativa: Si creano rapidamente prototipi bozza per vedere cosa funziona e cosa no.
  3. Sviluppo Iterativo: Si affina il prototipo attraverso tre passaggi fino alla versione finale.

Chi è l’instructional designer?

È una sorta di “architetto della formazione”. Il suo compito non è essere un esperto della materia (SME – Subject Matter Expert), ma collaborare con lui per trasformare contenuti complessi in percorsi facili da “digerire”. 

Le sue competenze chiave sono:

  • la conoscenza delle teorie dell’apprendimento (come l’andragogia per gli adulti),
  • l’abilità nel visual design
  • la padronanza di software di authoring (es. Genially, Storyline).

L’instructional designer può lavorare con aziende (per la formazione dei dipendenti), scuole, università e piattaforme di e-learning. 

Strumenti e software di Instructional Design

Per supportare il processo di instructional design, è fondamentale utilizzare strumenti e software adeguati. Tra i più popolari troviamo:

  • Articulate Storyline: un potente strumento di authoring che consente di creare corsi interattivi e personalizzabili.
  • Adobe Captivate: utile per sviluppare contenuti e-learning con funzionalità avanzate come la simulazione e la registrazione dello schermo.
  • Genially: ideale per creare presentazioni e infografiche interattive che possono essere integrate nei corsi.
  • Moodle: una piattaforma di gestione dell’apprendimento open-source che facilita la creazione di corsi online e la gestione degli studenti.

Questi strumenti non solo semplificano il processo di progettazione, ma migliorano anche l’esperienza di apprendimento degli utenti, rendendo i contenuti più coinvolgenti e interattivi.

FAQ sull’Instructional Design

Che cos’è l’instructional design?
È il processo di progettazione di esperienze di apprendimento basate su obiettivi, contenuti e metodologie didattiche.

Quali sono le fasi principali?
Analisi, progettazione, sviluppo, implementazione e valutazione (modello ADDIE).

È utile solo nella formazione digitale?
No, si applica a qualsiasi contesto formativo, sia in presenza che online.

Chi è l’instructional designer?
È il professionista che progetta percorsi formativi efficaci utilizzando modelli e teorie dell’apprendimento.

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